I risultati di uno studio esplorativo condotto su pazienti con schizofrenia in fase iniziale, provenienti da diversi centri statunitensi, suggeriscono che il brexpiprazolo potrebbe rappresentare una strategia terapeutica efficace nelle fasi iniziali della malattia, favorendo l’incremento delle funzionalità sociali e della soddisfazione relativa al trattamento.
